Baskin senza confini: si conclude la visita della delegazione francese in Lombardia!
13 maggio 2025
Baskin senza confini: si conclude la visita della delegazione francese in Lombardia!
Dal 7 all'11 maggio 2025, la ST Lombardia Nord ha accolto con entusiasmo una delegazione di 12 rappresentanti di Baskin France – tra allenatori, giocatori, dirigenti e formatori – nell’ambito di un progetto europeo Erasmus Plus, frutto della collaborazione con Associazione Baskin ODV.
Un programma intenso e coinvolgente ha caratterizzato questa visita di studio, con un duplice focus: approfondire i temi della tattica e dell’etica nel Baskin, confrontando le varie esperienze delle società coinvolte che hanno maturato in questi anni. Tre ASD del territorio hanno svolto un ruolo chiave nell’accoglienza e nell’organizzazione delle attività: Spartani Opera, Eureka Monza e Springs Rogoredo.
📍 Dopo l’arrivo mercoledì sera, la delegazione ha avuto modo di partecipare ad allenamenti, incontri formativi, tornei scolastici e momenti di scambio culturale e tecnico. Significativa è stata la condivisione diretta degli allenamenti da parte dei francesi con le squadre italiane, ma anche l'opportunità per le delegazione transalpina di assistere alle finali provinciali scolastiche organizzate a Rho dall'Ufficio Scolastico e la Polisportiva San Carlo di Rho, così come l'incontro di confronto sull’etica del Baskin, occasione di scambio profondo e stimolante, con la presenza di Alexy Valet (Associazione Baskin Odv).
Un ringraziamento speciale va a Daniele Bignamini, per il coordinamento e l’impegno costante che hanno reso possibile questo incontro internazionale, e a tutte le società che si sono rese disponibili fin dal primo momento, testimoniando il grande spirito di accoglienza che contraddistingue il nostro movimento.
🧡 I legami nati in questi giorni sono il segno tangibile di quanto il Baskin possa essere davvero una lingua comune, capace di unire esperienze e persone da tutta Europa.
Ci auguriamo che questa sia solo una tappa di una lunga collaborazione!
Baskin News

Sabato 21 e Domenica 22 febbraio abbiamo avuto la visita di Maxwell Thurston, americano, in Finlandia come ricercatore. Ha voluto conoscere il baskin (dopo essere stato a Sovizzo per conoscere il calcio EISI) e l'occasione è stata domenica 22 febbraio al Palaseminario in occasione di un incontro di baskin casalingo. Per Max è stata anche l'occasione di conoscere Cremona, assistere ad una esibizione all'Auditorium del Museo del Violino e conoscere, oltre ad alcuni soci dell'Associazione Baskin anche il responsabile Lombardia Sud per parlare di progetti europei ed extraeuropei. Nella foto Adele, volontaria del servizio europeo dalla Francia, Antonio Bodini, presidente dell'Associazione Baskin, Guillem volontario dalla Spagna e Maxwell Thurston.

Per lei il gesto più naturale era quello di lanciare una piccola pallina, leggera, che riusciva a tenere in una sola mano. Quella era la sua dimensione, un limite che sembrava segnato. E invece lo sport, quando è pensato davvero per includere, ha una forza sorprendente. Oggi Alessia è il nostro pivot nel Trapani Baskin. E giorno dopo giorno, con una pazienza infinita, con allenamenti specifici e con la perseveranza che solo chi lotta davvero conosce, ha cominciato a fare qualcosa che sembrava impossibile: sollevare il pallone grande, quello da basket e provare a tirarlo verso il canestro. Non è solo un gesto tecnico. È molto di più. È una piccola grande conquista. Ogni suo tiro racconta un percorso fatto di fiducia, di lavoro, di squadra. Racconta che i limiti non sono sempre dove pensiamo che siano e che, quando attorno c’è un ambiente capace di sostenere, incoraggiare e credere nelle persone, possono nascere risultati che vanno ben oltre il punteggio di una partita. Ed è proprio questa la bellezza del Baskin: nessuno resta ai margini. Tutti sono parte della squadra, tutti partecipano davvero al gioco, ognuno con le proprie possibilità e con il proprio ruolo. E quando Alessia prende quella palla grande e prova a tirarla, in quel momento non sta solo giocando a baskin. Sta dimostrando a tutti noi che lo sport può essere uno spazio di dignità, di crescita e di speranza condivisa.








